Senza categoria

La diga e la spiaggia di Sottomarina

Pubblicato il

Storia: la diga e la spiaggia di Sottomarina

La diga e la spiaggia di Sottomarina: 

La costruzione delle dighe

La costruzione delle  due dighe  a nord di Sottomarina risale agli inizi del ‘900. Infatti, dopo l’ultima espulsione del fiume Brenta dalla laguna meridionale (1896), si decise di armare il porto con moli che avrebbero, tra l’altro, permesso un riparo dagli insabbiamenti marini e facilitato i flussi di marea. Si progettarono e si realizzarono due moli con direzione verso est ( con qualche grado verso sud). Uno fu costruito a Caroman (1560 metri) e l’altro a San Felice (1420 metri); essi dovevano separare un canale ampio 550 metri.. Il tutto si rifaceva al tipo di costruzione dalle caratteristiche simili a  quelle del Porto di Lido. I massi dovevano provenire dalle cave degli eugenei.

La nascita della spiaggia di Sottomarina

Le alterazioni delle correnti sotto costa in concomitanza dei moli hanno di fatto provocato un trasporto netto lungo la riva da sud verso nord. Di fatto si è verificata una estensione della spiaggia intorno ai 500 metri ( si noti che la costruzione iniziò nel 1911 e nel 1931 non era ancora del tutto completata).

L’entità di queste trasformazioni può essere meglio valutata se si considerano i motivi che avevano indotto alla costruzione dei murazzi a Sottomarina : l’inconsistenza della spiaggia e quindi si doveva proteggere il paese dalle mareggiate. Così si formò uno “ spazio nuovo”, cioè una nuova superficie emersa.

E’ un fatto che se le linee di riva del 1892 e del 1908 mostrano tutta la loro precarietà nel settore settentrionale dove il forte San Felice appare ben protetto da scogliere e speroni .E’ dopo la prima guerra mondiale, quando comincia a prendere forma il molo sud del porto, che inizia l’insabbiamento dei murazzi con il veloce accrescimento della spiaggia.. L’avanzamento sembra procedere anche dopo il 1978.

La spiaggia si è formata a ventaglio con detta dissimetria verso nord. Oggi la spiaggia continua ad avanzare nonostante l’intensa utilizzazione delle acque del fiume ( usi idroelettrici, potabili, prelievi…). Sembra che si sia instaurato un bilancio in cui il materiale in arrivo apparirebbe superiore a quello in uscita.

Questo  tuttora fa aumentare la spiaggia e abbassa i fondali marini.

la diga e la spiaggia di sottomarina

Senza categoria

Hotel Belvedere di Sottomarina di Chioggia

Pubblicato il

Hotel di Sottomarina

Hotel Belvedere di Sottomarina di Chioggia

Tra i vari hotel di Sottomarina, l'hotel Belvedere si presenta come un piccolo hotel a conduzione familiare.

Questo è il suo punto di forza, in quanto i proprietari e tutto lo staff cercano di venire sempre incontro alle tue esigenze e di farti sentire come a casa.

Se stai navigando in internet e digiti hotel di Sottomarina o hotel di  Chioggia, scegli il Belvedere hotel, ne sarai soddisfatti! Ecco il nostro video attraverso il quale noi dell'hotel Belvedere ci raccontiamo:

Hotel Belvedere di Sottomarina di Chioggia

Senza categoria

Cosa fare a Chioggia e Sottomarina

Pubblicato il

Cosa fare a Chioggia e Sottomarina

Cosa fare a Chioggia e Sottomarina? Sottomarina è una località balneare, quindi, ovviamente, viene scelta soprattutto  per relax e divertimento.
Il mare di Sottomarina però ha sempre il suo fascino, anche d’inverno, soprattutto per chi non ama la confusione. Una bella passeggiata o fare jogging sulla battigia, respirando il profumo del mare, mette sempre il buon umore
Cosa fare a Chioggia e Sottomarina? Vi elencherò quelle che per l’hotel Belvedere sono le cose più importanti.

Le 5 cose da vedere a Sottomarina e Chioggia:

1) la diga di Sottomarina è un posto che bisogna assolutamente vedere

Non si può dire che si è stati a Sottomarina se non si è vista la sua diga. Fare una passeggiata sopra la diga, in mezzo al mare respirando l’aria pura è molto rilassante. E’ un posto molto frequentato, con un bar di ristoro all’inizio e un bar mobile vicino ai numerosi parcheggi.
Molto caratteristici sono i trabucchi, capanne di legno con grandi reti da pesca che servono ai pescatori per catturare i pesci. Alcuni trabucchi sono stati trasformati in ristoranti, dove, prenotando, è possibile degustare la cucina tipica chioggiotta con piatti freschissimi.
E’ facile accedere alla diga in macchina, a piedi, in moto o in bicicletta passando per via San Felice, solo a piedi facendo una bella passeggiata lungo la battigia verso Nord.
Ah, dimenticavo …. se è primavera e nelle città fa molto caldo, non dimenticatevi comunque di portarvi un piumino leggero o un k-way, perché potreste trovare un po’ di vento, o ci potrebbero essere degli sbalzi di temperatura tra le zone esposte al sole e le zone all’ombra

diga di sottomarina
2) camminata lungo il centro storico con i “murazzi” e sul ponte dell’Unione

Una passeggiata veloce nel centro storico di Sottomarina merita di essere fatta.
I Murazzi si trovano verso la diga in via San Felice.
I Murazzi erano un’imponente costruzione in pietra d’Istria e sono stati in parte demoliti in quanto, dopo la costruzione della diga, c’è stato un progressivo ripascimento del litorale e quindi ora non svolgono più nessuna funzione di difesa.
Si può entrare in una qualsiasi calle per vedere la caratteristica sequenza delle case “vecchie” strette e alte, per arrivare alla laguna con i suoi numerosi pescherecci ormeggiati. Se avete tempo, potete fare una camminata (circa 800 m) lungo il ponte che vi porta a Chioggia. Da qui vedrete le varie motonavi che portano a Venezia e dintorni e i colori sgargianti delle case, colorate così secondo l’usanza che i pescatori hanno di riconoscere la propria casa al rientro del mare. Proseguendo verso calle “San Giacomo” c’è un altro ponte dove l’occhio incontra le barche che i pescatori ormeggiano dopo una nottata di dura pesca. Tutto il panorama è molto suggestivo.

murazzi di sottomarina
pescherecci a chioggia
3) Chioggia, la piccola Venezia

Se avete a disposizione una sola giornata vi consiglio di andare a vedere Chioggia che si trova ad un solo chilometro da Sottomarina.
Se avete un po’ di tempo, parcheggiate la macchina a Sottomarina e attraversate a piedi il ponte dell’Unione. La camminata dura circa 15 minuti ed è molto piacevole.
Se invece volete andare in macchina, purtroppo non ci sono parcheggi gratis, ma sono tutti a pagamento. Parcheggiate la macchina nel grande parcheggio alla fine del ponte che collega Chioggia e Sottomarina ( 1,00 € all’ora compreso il bus che vi porta in centro). All’interno della cittadina a destra c’è “Corso del Popolo” con zona pedonale dalle 10 alle 20,00 e a sinistra potete trovare qualche posto nei parcheggi con le righe blu. Anche il parcheggio a piani in zona “Saloni” non è male, anzi è il più economico (0.50 € all’ora) e passato il ponte verde entrate in una calle qualsiasi e vi trovate in Corso del Popolo che è in centro.
Chioggia è una Venezia in miniatura. Bellissimo il panorama di calli, ponti, canali chiese e bancarelle. Lungo le bancarelle la gente si ferma a chiacchierare come una volta, e per chi vive in città la vita qui ha ancora un sapore antico. Munitevi di macchina fotografica perché Chioggia è piena di angoli suggestivi.
Vedere questa cittadina da un punto di vista poco turistico e più locale affascina ancora di più.
Camminando sempre verso nord si può vedere il ponte di Vigo.

Ponte di Vigo a Chioggia
4) la torre dell’orologio

Il campanile della chiesa di Sant’Andrea apostolo, che si trova in Corso del Popolo, oggi ospita l’ orologio da torre più antico del mondo tuttora funzionante. L’orologio fu costruito dalla famiglia Dondi nel 1386. L’orologio fu restaurato nel 1424 con l’aggiunta di quattro denti alla ruota maestra e nella seconda metà del settecento, quando vi fu aggiunto il pendolo.
Da qualche anno vi ha sede il museo “torre dell’orologio”. L’entrata è gratuita, si sale attraverso una scala di legno e si può vedere la macchina dell’orologio, si sale fino alla cella campanaria con le campane del 1843 e dall’alto la vista panoramica è stupenda.
Orario di apertura al mattino dalle 10,30 alle 11,30
pomeridiano dalle 16,30 alle 17,30
Se siete un gruppetto di almeno 4 persone possono aprire il museo per voi, telefonate quindi al numero: 389/8986972
Se venite a Chioggia appositamente per vedere l’orologio è meglio telefonare per essere sicuri che sia aperto.

torre dell'orologio chioggia
5) Il mercato del pesce

 

Lungo il Canal Vena di Chioggia spiccano i tendoni rossi del mercato ittico al dettaglio, al quale si accede attraversando il portale a Prisca.

Per la sua vivacità e per la sua ricchezza di pesce è una tappa obbligata per tutti i turisti.

portale a Prisca
Senza categoria

Palio della Marciliana

Pubblicato il

Palio della Marciliana

Cosa vedere a Chioggia a giugno 2016? Tra i vari eventi a Chioggia, anche quest'anno ci sarà il consueto appuntamento con il Palio della Marciliana. La manifestazione si svolgerà a Chioggia a giugno, dal 17 al 19. In queste tre giornate si concluderà il lavoro svolto per un anno intero dai 600 volontari che organizzano questo evento.

Corso del popolo

Tutto il corso del Popolo sarà riportato indietro nel tempo, negli anni 1378-1381, nel periodo della Guerra di Chioggia contro i genovesi. La guerra si concluse con l'aiuto delle armate veneziane che liberarono la città dopo dieci mesi di assedio. La scelta della terza domenica di giugno per lo svolgimento del palio è proprio per ricordare la fine della guerra. Durante la marciliana sembrerà di essere nel medioevo. In tutto il corso del popolo vengono allestiti banchetti,  ci saranno simulazioni di combattimenti, canti d'epoca, si svolgeranno danze. Ci saranno anche le attività lavorative del 300 : principalmente lavori nelle saline ( Chioggia all'epoca era molto ricca grazie alle sue saline) e negli orti , ma vedremo anche gli artigiani intenti nei loro mestieri, le lavandaie a fare il bucato con la cenere, il fornaio a cuocere il pane, i ragazzini a giocare come un tempo, gli armati ad esercitarsi con le armi. Il Palio della Marciliana si conclude con il palio della balestra grossa. Vengono mostrate ai visitatori le bandiere, le armature, le balestre, gli strumenti musicali, fedeli riproduzioni di pezzi originali oltre che gli abiti del trecento dei nobili, dei contadini degli spadaccini e tamburini tutto in un' atmosfera incantevolmente medioevale.